Un numero sempre crescente di persone odia il Natale. Sarà perché un numero sempre maggiore di persone è poco religioso, anzi quasi per nulla, della religione cattolica rimane affascinato solo da una patina superficiale di cori rilassanti e chiese polverose. Tolta la fede rimane una festa che riunisce la famiglia, sacro valore su cui è basata persino la nostra Costituzione (Qualcosa che intanto non è necessariamente un valore, ma un dato di fatto, come dire che Gino è nato e di questo ne facciamo un valore, andate e riproducetevi e cosi' via ). Famiglie che sono sempre più spezzate e distanti nello spazio, c'è chi ha parenti dall'altra parte del continente e che non vede mai, c'è chi ci vive vicino, e non li mai lo stesso perché in fondo preferisce cosi', sai che fatica doverseli sopportare tutti insieme per un giorno intero. Cosi' le persone si sentono mancare le ragioni per festeggiare il Natale, cercano di gioire dell'atmosfera e delle varie cene, c'è chi si sente già stremato per aver comprato i regali a tutti parenti ed amici come se fosse un obbligo e chi ne fa uno solo, a una persona che non se lo aspetta.
Per quanto mi riguarda cerco di non pensarci al Natale (di nuovo questa parola scorre sulla tastiera come un brivido) fino all'ultimo, come quando a scuola si avvicinava un esame difficile per cui non avevo studiato abbastanza, ma era troppo tardi per iniziare.