sovrarespiro

Chi sono

Utente: sphyria
Una donna sovrapensiero.
Si tratta di pensiero non verbale distribuito su due livelli.




Ogni tanto apro questo blog così, tanto per ricordarmi chi sono
anzi, chi non sono, perché questo blog a volte mi infastidisce
ogni tanto mentre gioco a calcetto mi fanno goal perché mi distraggo pensando a cosa scrivere su questo blog
ogni tanto parlo da sola pensando a un dialogo da scrivere su questo blog
perciò questo blog crea dipendenza
questo blog è un luogo comune
ogni tanto penso che distruggerei tutti i blog





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venerdì, 15 dicembre 2006

Ho acceso una candela per scaldare le mani.
Era abbagliante, perciò ho chiuso gli occhi.
Ogni movimento pesa tonnellate di finta energia.
E ora, non osate avvicinarvi, lasciatemi sola con i miei fantasmi.
postato da: sphyria alle ore 17:55 | link | commenti
categorie:
sabato, 02 dicembre 2006

Ed ecco che iniziano di nuovo, ho cercato di ignorale in tutti i modi, ma niente. Le avvisaglie del Natale mi perseguitano. Torna E. dal mercato con un pacco di cioccolatini a forma di Babbo Natale – che schifo è di qualità scadente – accendo la tv e trasmettono film luccicanti ambientati a Natale, pubblicità fosforescenti di giocattoli per adulti e bambini, fumo allucinogeno. Spengo – voglio dimenticare che sarà Natale. Voglio addormentarmi sul divano e svegliarmi a maggio. Il primo maggio per la precisione, nel bel mezzo della manifestazione di Roma. Suona un cellulare con il Jingle, quel maledetto motivetto irritante e pungente. Esco, prima di frantumarlo, vado dal tabaccaio, e intanto già cala il buio: non si sfugge alle prime luci ad intermittenza che infestano le vetrine, non si sfugge al freddo che che ti costringe ad andare in giro come un pupazzo di neve e ti fa sudare appena entri in un locale. Non si sfugge al traffico e ai cinema che si affollano e non passano nulla di accettabile. Ai profumi carichi da donna e alle stoffe sintetiche elettriche, ai parenti che vogliono vederti tutti nello stesso momento quando vorresti solo riposarti. Il Natale ti si appiccica addosso come un lecca lecca sbavato e profumato e non puoi farci niente.

postato da: sphyria alle ore 13:25 | link | commenti (2)
categorie: storie