"Io vedo ciò che ho di fronte" disse Jinny. "Questa sciarpa a pallini colore del vino. Il bicchiere. Il vasetto di mostarda. Il fiore. Mi piace ciò che si tocca, si assaggia. Mi piace la pioggia quando diventa neve, e si fa palpabile. Ed essendo impulsiva e più coraggiosa di voi, non tempero, perché non mi scotti, la bellezza con la grettezza. La ingoio tutta intera. La bellezza è fatta di carne, è materia. Le mie visioni non sono finemente tessute e bianche e pure... La bellezza scheletrica dei vostri abbaini mi ripugna..."