sovrarespiro

Chi sono

Utente: sphyria
Una donna sovrapensiero.
Si tratta di pensiero non verbale distribuito su due livelli.




Ogni tanto apro questo blog così, tanto per ricordarmi chi sono
anzi, chi non sono, perché questo blog a volte mi infastidisce
ogni tanto mentre gioco a calcetto mi fanno goal perché mi distraggo pensando a cosa scrivere su questo blog
ogni tanto parlo da sola pensando a un dialogo da scrivere su questo blog
perciò questo blog crea dipendenza
questo blog è un luogo comune
ogni tanto penso che distruggerei tutti i blog





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martedì, 26 settembre 2006

V. et similia.

Sono circondato da perbenisti, cazzo. Stupidi perbenisti del cazzo. Si tradiscono o sognano perversioni e hanno paura di gettarsi a conoscere il mondo e le persone che hanno intorno. Ridono poco. Non sanno cosa voglia dire infrangere davvero una regola. Poso la birra sul maciapiede e rutto quasi in faccia a Max che sta lì ad ascoltarmi. Vedi quella? Quella bionda che si guarda intorno trasognata? Non ci vuole niente per farla cadere alle tue ginocchia. Oh, non è vero che non vuole, quella non vede l'ora di dartela, tu in cambio devi solo darle la scusa buona. Basta averci un minimo di tattica. Ma poca.
Le sorrido di nuovo, mentre parlavo non mi sono voltato a guardarla da lontano.
Si avvicina e allora mi alzo e vado verso di lei. Sono curioso di sapere come si chiama, cosa pensa, che carattere ha. Scherzo, ci presentiamo. Intanto la sfioro e qualcuno ride e poi scappa. La gente deve imparare a farsi i cazzi suoi. Cosa ne sanno. Ascolto la sua voce appena più bassa della musica e sto attento a non scivolare in discorsi troppo lunghi. Mi accorgo che è un'ingenua. Persa in sogni infantili di giustizia pace e amore. Inutile stare qui a spiegarle che siamo animali, ecco cosa siamo, che alla fine alla gente non importa un fico della politica internazionale o delle correnti filosofiche positiviste. Ma cosa cazzo sono i positivisti? La gente pensa solo a se stessa. Se è un'ingenua tanto meglio, sono più facili da gestire, basta raccontare qualche storia sdolcinata. Cose tipo: è il mondo che è cattivo, non io, cara. Inizio ad annoiarmi. Per farla stare un po' zitta le accarezzo i fianchi, le tette, la bacio. Tanti discorsi, ecco quello che voleva. Tutto qui.

postato da: sphyria alle ore 21:23 | link | commenti (1)
categorie: prove di scrittura
lunedì, 25 settembre 2006

Ho passato le giornate e le notti a cercarti, sotto la pioggia, in mare aperto, ai confini del continente, dove la tempesta confondeva i flutti con il vento. Ho rischiato di affondare con una barca di legno, trascinata dall'angoscia che tu fossi scomparso per sempre, non ti trovavamo in nessuna spiaggia, dietro nessuno scoglio. Ma speravamo che tu non fossi morto. Le ossa doloranti, con l'affanno in gola, ti cercavamo di corsa. E così un giorno buio sotto la tempesta ti ho visto annaspare.
Nuova Achab, con l'arpione ti ho trafitto il ventre. Lacrime e angoscia scorrono sotto la pioggia, tra i flutti. Tu hai trovato pace per sempre. Come il Destino voleva.

postato da: sphyria alle ore 16:40 | link | commenti
categorie: storie
mercoledì, 20 settembre 2006

Filosofeggiare

Bisogna conoscere il lato più squallido dell'umanità per apprezzarne la bellezza. Toccare ciò che c'è di più putrido e rivoltante, ciò che a noi sembra rivoltante e inaccettabile, per apprezzare a fondo la bellezza. La bellezza di un gesto da niente regalato senza pensare. Bisogna rimanere abbagliati dalla durezza senza appigli della realtà, fissarla senza batter ciglio,  per stupirsi ogni volta di essere avvolti da sottili trame che non si spezzano, da sbuffi di vapore, anche solo per un istante. Quello giusto.
postato da: sphyria alle ore 22:41 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 01 settembre 2006

Oggi fa tanto freddo. Aria fredda come acqua sulle mani, tra le dita dei piedi, riempie lo spazio tra il cotone dei pantaloni e la pelle. Sento il vuoto tra le persone. Forse non proverò ad avvicinarmi, a sostituire l'aria che ci separa. Vuoto pneumatico. Non ti sento. Non ti seguo. Fluttuare immobile.
postato da: sphyria alle ore 10:36 | link | commenti
categorie: storie