L'archivista ha le occhiaie e gli occhi incavati. Sostituisce un altro archivista, aveva la pelle gialla, le occhiaie e gli occhi incavati. E' fuggito senza lasciare notizie.
L'archivista di oggi è pallido, bianco. Ti stringe la mano senza forza, lasciando la punta delle dita all'ingiù. Ha i capelli neri lunghi e unti e non si lava. Il suo odore di marcio impregna le pareti della stanza. All'archivista dalla la voce profonda e i movimenti lenti quando parla lampeggiano gli occhi. Anche se deve chiederti soltanto dov'è il bagno.